Culatello d’Artista
Aristide Barilli (Parma, 1913-2009) è stato un giornalista con l’anima del pittore. In lui scrittura e immagine non erano linguaggi concorrenti, ma strumenti complementari di esplorazione del reale.
Aristide Barilli (Parma, 1913-2009) è stato un giornalista con l’anima del pittore. In lui scrittura e immagine non erano linguaggi concorrenti, ma strumenti complementari di esplorazione del reale.
Dal concorso “Una ricetta per i Musei del Cibo: memorie per il futuro” rivolte agli studenti dell’Istituto Alberghiero “Giuseppe Magnaghi” di Salsomaggiore Terme sono uscite nove ricette vincenti, tanti quanti sono i Musei del Cibo.
Per saperne di più sui gusti gastronomici di Giuseppina Strepponi e di Giuseppe Verdi e sulle metodiche di produzione del Culatello, vi consigliamo di leggere l’intervista impossibile di Giovanni Ballarini.
Dopo averci raccontato i segreti per fare un salame “come si deve”, Vito Fanfoni torna a parlarci di un prodotto che rappresenta la quintessenza della tradizione norcina: il culatello. Un capolavoro di tecnica, sensibilità e rispetto per la materia prima, che nasce solo dove la nebbia e il tempo sanno fare la loro parte.
I cartoni animati spesso incorporano elementi fantastici come superpoteri, creature parlanti e situazioni surreali. Questi elementi suscitano il fascino e l'interesse dei bambini, creando mondi che esplorano la fantasia.
La “nascita” del Culatello è strettamente collegata alla costituzione del feudo dei Pallavicino, che governarono i territori di Busseto, Zibello e Polesine dal 1249 fino all’epoca napoleonica, per più di mezzo millennio e che favorirono l’agricoltura e l’allevamento dei suini.
Secondo un’antica tradizione e molte leggende, durante la notte del 17 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate agli animali è data la facoltà di parlare
Quando si ha di fronte un prodotto così unico, con dei sapori così speciali, trattarlo ulteriormente potrebbe essere un rischio, ma non è questo il caso.
Pochi sono gli ingredienti segreti che rendono il culatello, il re dei salumi: le muffe, la razza del maiale, la conoscenza dei norcini, ma c’è un fattore ancor più particolare, che rende possibile la creazione di questo capolavoro, la nebbia.
Secondo un’antica tradizione e molte leggende, durante la notte del 17 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate agli animali è data la facoltà di parlare